Imparare il Latino con l’Intelligenza Artificiale? Si può con la piattaforma “Atticus”

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Imparare il Latino con l’Intelligenza Artificiale? Si può con la piattaforma “Atticus”

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Si chiama “Atticus” ed è la prima piattaforma digitale per l’apprendimento del latino con l’intelligenza artificiale e arriva ora in Italia grazie a un accordo tra Pearson, casa editrice leader mondiale nel settore education – che seguiamo come ufficio stampa per alcuni progetti  –  ed EvidenceB, l’azienda ed-tech francese che ha sviluppato la piattaforma e progetta moduli di apprendimento di nuova generazione fondati su sistemi di intelligenza artificiale.

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Atticus funziona attraverso 5 moduli che allineandosi al grado di preparazione iniziale di ogni studente, consentono di personalizzare in tempo reale il percorso di apprendimento in relazione a tutti gli ambiti della lingua latina: dalla morfologia nominale a quella verbale, dal lessico alla sintassi.

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Gli algoritmi di intelligenza artificiale utilizzati sono due: il primo è di personalizzazione e determina le attività adatte al livello dell’alunno, il secondo – il clustering – raccoglie diverse informazioni durante le sessioni di lavoro degli studenti (tasso di riuscita di un esercizio, tempo di risposta dell’alunno, ecc.) e le comunica agli insegnanti. Grazie a questi elementi, l’algoritmo forma gruppi di alunni che presentano caratteristiche simili, fornendo al docente una visione dettagliata dei gruppi.

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All’insegnante è fornito un pannello di controllo che sintetizza le informazioni raccolte con le quali monitorare l’andamento, visualizzare i progressi degli studenti, le difficoltà, i percorsi di apprendimento personale in modo da creare una didattica differenziata, ricca di sfumature sia per i singoli alunni che per l’intera classe.

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