In viaggio con WeWorld in Guatemala: 12 giorni, 3 giornalisti, il racconto sul campo di chi fa della cooperazione internazionale una scelta di vita

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In viaggio con WeWorld in Guatemala: 12 giorni, 3 giornalisti, il racconto sul campo di chi fa della cooperazione internazionale una scelta di vita

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Da Guatemala City a Huehuetenango, fino al cuore del Paese nelle comunità di San Miguel Acatan e Malacatancito. Questo il viaggio che abbiamo intrapreso con e per WeWorld Onlus, l’organizzazione non governativa di cui seguiamo la comunicazione da oltre due anni, al fianco di tre giornalisti del Corriere della Sera, di Sky Tg24 e MarieClaire, per conoscere e far conoscere le loro attività sul territorio.

Pur rappresentando la più grande economia dell’America Centrale, il Guatemala è tra i Paesi con i più alti tassi di disuguaglianza, con livelli drammatici di povertà – in particolare nelle zone rurali e tra le popolazioni indigene – e con alcuni tra i più alti gradi di malnutrizione cronica e di mortalità materna e infantile nella regione.

Le attività di WeWorld in queste micro-comunità consistono nel supportare una popolazione, principalmente di donne e bambini, alle prese con emergenze quali denutrizione, estrema povertà, migrazione (principalmente verso gli Stati Uniti), e danni alle coltivazioni a causa del cambiamento climatico. Parliamo di aiuti economici e distribuzione di prodotti agricoli per coprire le necessità alimentari durante il periodo di hambre estacional, di monitoraggio nutrizionale (antropometria), e consegna di incaparina (una farina fortificata dalle alte capacità nutrizionali), di realizzazione di workshop sulla nutrizione e la conservazione del suolo e di consegna di sementi di vari tipi di ortaggi per promuovere colture alternative che favoriscano una dieta differenziata.

Abbiamo attraversato il Paese in dodici giorni, abbiamo raccolto le testimonianze e i racconti di vita delle donne e dei bambini beneficiari e lo abbiamo fatto al fianco di Giulia, Valentina, Martina e Daniele, quattro ragazzi straordinari che hanno aderito al progetto dell’Unione Europea AidVolunteers dedicato al volontariato professionalizzante, insieme a David, responsabile Paese di WeWorld e ai tanti collaboratori e partner locali: persone dall’umanità, dal cuore, dalla dedizione e dalla gentilezza travolgenti, che hanno scelto di mettere a disposizione il loro tempo e la loro energia a servizio di una causa più grande!

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