Ristorazione e Covid: arriva in soccorso l’Intelligenza artificiale

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Ristorazione e Covid: arriva in soccorso l’intelligenza artificiale

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Quello della ristorazione è uno dei settori più colpiti dalle strette anti covid del governo. In attesa della nuova normalità, in questa nuova fase, in cui ai locali è data la possibilità di riaprire fino alle 18.00 risulta necessario massimizzare i ricavi ed elevare la soddisfazione del cliente. Ma in questo contesto così incerto l’analisi dei big data e l’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale possono rappresentare un aiuto per i ristoratori per tornare competitivi e ottimizzare le risorse. Maiora Solution, la start-up che eos comunica gestisce per la parte di ufficio stampa e relazione coi media, specializzata nello sviluppo di strumenti di intelligenza artificiale e analisi avanzata dei dati, ha lanciato ARGO (Advanced Restaurant Growth Optimizer), il primo strumento di intelligenza aumentata dedicato al mondo della ristorazione.

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A loro abbiamo chiesto dei consigli per permettere al settore di ottimizzare fatturati e ricavi:

  • adeguamento dei prezzi del menu agli standard della zona in cui si trova il ristorante, attraverso un’analisi dei competitor e dei dati interni (vendite, listino prezzi, costi) che permettono di prevedere la domanda futura grazie ad algoritmi combinati con la segmentazione della clientela e il calcolo dell’elasticità
  • gestione della capacità del locale e del numero dei coperti in seguito alle restrizioni imposte dall’emergenza COVID e della preparazione delle portate in formula take away
  • ottimizzazione del menu per focalizzarsi solo su pochi piatti principali
  • Fondamentale il mix tra l’utilizzo dei big data e la componente umana, che deve rimanere presente nelle scelte di gestione del locale: la conoscenza della clientela, dei gusti e delle abitudini di chi frequenta il ristorante o il locale può essere misurata con sistemi artificiali ma ha bisogno dell’esperienza umana del ristoratore, soprattutto in questo momento così delicato
  • un occhio alla riduzione di sprechi alimentari per ottimizzare i costi delle materie prime: la previsione delle vendite consente di razionalizzare e semplificare i menù, limitando gli acquisti di materie prime e permettendo un reale risparmio finale.

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Attraverso ARGO, Maiora si rivolge a tutti gli operatori del food away from home (catene, ristoranti indipendenti, take away e caffetterie), di un settore, quello della ristorazione, che nel 2019 ha generato 600 miliardi di fatturato in Europa, rappresentando il 34% del totale dei consumi in Italia, con un impatto della crisi Covid che ha portato alla riduzione media della capacità dei ristoranti del 30%. HorecaNews, il portale dedicato alle notizie dal mondo dell’alimentazione, del food e della filiera alberghiera racconta le potenzialità di Argo qui. 

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