Come comunicare nel settore legale? Qualche spunto dal nostro workshop in collaborazione con la TopLegal Academy

In programma il 30 gennaio: un approfondimento on line per aiutare studi e direzioni legali a mettere ordine tra strategie, metodi e strumenti delle media relations.

Il settore legale è per definizione un ambito “delicato” quando si parla di comunicazione, sia per le tematiche affrontate, sia per la necessità di rispettare vincoli e compliance rispetto ai clienti di studi e consulenti. Non significa non poter comunicare, anzi. Questo settore offre ottimi spunti per attività di ufficio stampa efficaci e ricche di contenuti, a patto di saper definire una strategia di comunicazione ad hoc, su misura per le esigenze dello specifico studio o professionista.

IL WORKSHOP

Proprio questa specifica comunicazione sarà al centro del workshop Ufficio stampa che noi di eos comunica terremo il 30 gennaio per la TopLegal Academy, la piattaforma di formazione per giuristi lanciata da TopLegal, società media e consulting rivolta agli avvocati d’impresa. Si tratta di un webinar online per aiutare studi e direzioni legali a mettere ordine tra strategie, metodi e strumenti delle media relations, coprendo tutte le fasi essenziali della comunicazione ai media. Dalla definizione della notiziabilità alla redazione del comunicato stampa, dalla compliance alla distribuzione e al follow-up, fino all’integrazione con LinkedIn e altri canali digitali.

Gli obiettivi? Comprendere il valore dell’ufficio stampa nel posizionamento di uno studio legale e saperne usare al meglio gli strumenti, per progettare una strategia coerente con gli obiettivi di business; integrare PR tradizionali e canali digitali e misurare i risultati attraverso KPI realmente utili da presentare al management.

UFFICIO STAMPA NEL SETTORE LEGALE: TRE PAROLE-CHIAVE

Veniamo alle principali sfide di questo tipo di comunicazione.

La principale difficoltà è la terminologia del settore, caratterizzata da tecnicismi e particolarità che nel lavoro di ufficio stampa è necessario adattare al tone of voice del target che si vuole raggiungere. Il lavoro dell’ufficio stampa di uno studio legale deve partire dalla gestione dei contenuti per renderli interessanti per le redazioni. Per riassumere, le parole chiave che devono ispirare il lavoro di ufficio stampa nel settore legale, sono tre: chiarezza, trasparenza, rispetto delle norme di riservatezza.

Chiarezza – Fondamentale rendere comprensibili i messaggi che si vogliono veicolare ai giornalisti, attraverso l’utilizzo di un linguaggio chiaro e professionale, evitando tecnicismi eccessivi. Non dimentichiamo che i giornalisti, soprattutto di testate generaliste, non hanno un background legale e che per comprendere la notizia avranno bisogno di tutte le informazioni necessarie da parte del comunicatore.

Trasparenza – È necessario fornire tutte le informazioni chiave, documentate e verificabili, relative a operazioni, cause, attività che si vogliono comunicare, prendendo in considerazione anche eventuali domande scomode. Consiglio: dotarsi di una serie di risposte pronte (Q&A) per rispondere a richieste di chiarificazione su “punti spinosi”.

Riservatezza – I contratti tra studi legali e clienti spesso riportano accordi di riservatezza (NDA) che garantiscono che le informazioni, le idee o i dati rimangano segrete e non vengano divulgate a terzi. La comunicazione dovrà tenere conto di questi aspetti, comunicando solo le informazioni che possono diventare pubbliche.

IL CONSIGLIO IN PIÙ: METTERCI LA FACCIA

La riconoscibilità di chi comunica è un punto cruciale per rendere efficace il messaggio che si vuole trasmettere: questo vale a maggior ragione in un settore come quello legale, con un gran numero di studi di ogni dimensione e tipo. In poche parole: dare al giornalista un volto per le parole che sta ricevendo può essere un assist non da poco affinché si ricordi di voi per commentare future operazioni o trend di settore. Via libera quindi all’invio, insieme al comunicato stampa, di foto, video e materiali per rendere riconoscibile il professionista o gruppo di professionisti: contribuirà a costruire una relazione di fiducia che renderà più agevoli le comunicazioni successive.

Volete saperne di più su come comunicare in ambito legale?

Non perdete il workshop di TopLegal Academy in collaborazione con eos comunica. Ci si può iscrivere qui e per informazioni aggiuntive la mail è la seguente: formazione@toplegal.it 

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