AI per l’ufficio stampa: c’è un modo per usarla bene?

Nemica della creatività o opportunità per il settore? Vediamo se e come l’Intelligenza Artificiale può servire per comunicare con i media.

Da prospettiva futuristica a mezzo pervasivo nelle vite di giornalisti e comunicatori: l’Intelligenza Artificiale nell’ultimo anno è entrata a pieno titolo nel mondo dei media.

Secondo l’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, nel 2024 il mercato dell’AI in Italia ha raggiunto un nuovo record, toccando quota 1,2 miliardi di euro, +58% rispetto al 2023. E guardando la spesa media per azienda, tra i settori più attivi troviamo proprio i Media e la Comunicazione.

Veniamo al dunque: come usare l’AI in modo efficace per le attività di ufficio stampa, senza rinunciare alla creatività?

Ecco i nostri consigli:

  • comunicati stampa: non usatela per scriverli, prima di tutto perché l’AI si riconosce (!) e rende i contenuti sempre più omologati e simili, impedendo a voi (e alle aziende che comunicate) di distinguersi nel mare magnum della comunicazione. Un aggettivo ben studiato o un titolo pensato da voi fanno sempre la differenza.
  • proposte ad hoc per i giornalisti: l’AI è efficiente, ma non ha la vostra stessa creatività, né la vostra relazione con il singolo redattore, spesso maturata in anni di relazione. L’AI non conosce sfumature, e le sfumature, nel lavoro di ufficio stampa, fanno la differenza. Quindi fate un po’ più di fatica, ma scrivete voi quella mail.
  • Strumenti di ricerca: piattaforme come PressCloud e Point-out usano l’AI per identificare nuovi giornalisti, evitandovi un gran lavoro di estrazione dati. Questo tempo che risparmiate usatelo per controllare i contatti, capire di cosa scrivono, valutare quali proposte fare a ciascuno e come.
  • Previsione del timing: alcuni tool possono massimizzare l’efficacia dei messaggi indicando l’orario migliore per inviare comunicati stampa e proposte ai media. Provate a valutarli, tenendo a mente che conoscere i giornalisti di persona, sapere orari di riunioni di redazione e chiusure di giornali resta importante per decidere quando fare una chiamata o mandare un’e-mail di proposta.
  • Rassegna stampa: strumenti come Cision usano l’AI per il monitoraggio in tempo reale, analizzando il sentiment (positivo/negativo) dei messaggi e calcolando lo “share of voice” di un brand. Uno strumento utile soprattutto per la comunicazione di crisi, ma da usare con accortezza. Sfogliare i giornali resta imprescindibile per farsi la propria opinione su come stanno andando le cose nei settori che vi interessano, per non avere opinioni preconfezionate e per farsi venire qualche buona idea.

In breve, usate l’AI per risparmiare tempo nelle mansioni più ripetitive, senza rinunciare a far lavorare il cervello per i compiti più creativi. L’intelligenza umana fa ancora la differenza, sia per voi che per i vostri clienti. E ricordate: anche l’AI può sbagliare. Meglio controllare sempre, o, se proprio dovete sbagliare, fatelo da soli!

Volete conoscere i nostri servizi di ufficio stampa? Trovate tutti i dettagli qui.

Condividi questo articolo:

Leggi anche

Viaggi stampa: ne vale ancora la pena? Ve lo raccontiamo qui.

Nell’era dei social media sembra tutto già visto e già sentito. Ma il “press tour” è ancora un plus per aziende, prodotti e iniziative. È ancora possibile organizzare un buon press tour, o il gioco non vale la candela? Tutto già visto, tutto già sentito, assaggiato e ammirato: nell’era dei [...]

Libri, film, mostre e mete: i consigli del team di eos comunica per quest’estate

C’è chi parte con un libro nello zaino, chi con una serie da recuperare e chi con una mostra già in programma. Ecco i i consigli del team di eos comunica per l’estate. Un’estate tra misteri e ossessioni (consiglio di Paolo) “Le schegge” di Bret Easton Ellis (Einaudi) e la [...]

E-mail marketing: perché le newsletter restano uno degli strumenti più efficaci per i brand

Strumento datato? Niente affatto: la posta elettronica è tra i canali più affidabili per la comunicazione dei brand. Un settore che secondo gli esperti varrà 22 mld di dollari entro il 2030. Ogni giorno miliardi di persone ricevono e-mail, e l’email marketing continua a essere uno dei canali più efficaci [...]